Ogni volta che il weekend si avvicina penso a dove si potrebbe andare a fare una gita. Magari una bella passeggiata, non troppo faticosa, ma che ripaga con una vista spettacolare… non male eh? In Trentino fortunatamente ci sono percorsi e sentieri meravigliosi e adatti ad ogni difficoltà . In particolare, a pochi chilometri da casa mia il territorio dell’Alto Garda offre tantissime idee per camminate con viste mozzafiato: io ne ho provati alcuni e li ho raccolti qui. Se anche voi siete del team “Trekking piuttosto facili e altamente panoramici”, questo post è per voi!
Sentiero panoramico Busatte-Tempesta
Tempo di percorrenza: 3 ore circa
Lunghezza: 8,1 km
Dislivello: 305 m
Discesa: 306 m
Link al percorso
Questo percorso è uno dei più noti e belli del Garda Trentino: adatto a grandi e piccini, parte dal Parco Avventura BusatteAdventure e arriva sopra all’abitato di Tempesta, sul lago di Garda, attraverso un sentiero nel bosco e 400 scalini a picco sul lago. Il panorama è incredibile e spazia da Torbole e Riva del Garda fino alla costa bresciana, dal punto privilegiato del Monte Baldo.
Una volta arrivati al termine del sentiero, si può percorrere una strada forestale che si ricongiunge con il sentiero dell’andata, in un percorso ad anello. In alternativa si può scendere per circa 1,5 km per raggiungere la Strada Statale e rientrare a Nago con i bus di linea.
Non è un percorso consigliato se soffrite di vertigini, in quanto i gradini delle scale in ferro lasciano intravedere il vuoto sottostante.

Sentiero della Ponale
Tempo di percorrenza: 3 ore circa
Lunghezza: 6,2 km
Dislivello: 470 m
Discesa: 5 m
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La vecchia strada della Ponale era l’antico collegamento tra il lago di Garda e la valle di Ledro, e li collega tutt’oggi dal 1851: si parte da Riva del Garda e, percorrendo l’intero sentiero, si arriva al lago di Ledro, nella valle omonima. Naturalmente è possibile anche percorrere solo il primo tratto affacciato sul lago, avendo cura di fare attenzione ai ciclisti, che comunque affrontano il sentiero su una corsia dedicata. Il sentiero parte da Riva del Garda e sale dolcemente lungo la montagna. Una volta arrivati al ponte che supera la stretta valle del Ponale, si può decidere se proseguire dritti e raggiungere il paesino di Pregasina con la sua terrazza panoramica vegliata dalla statua della Regina Mundi, per poi rientrare sullo stesso percorso, oppure arrivare al lago di Ledro e ritornare poi in bus a Riva.
Oggi è uno dei sentieri più conosciuti proprio per la sua panoramicità : il percorso taglia a metà la montagna che si affaccia sul lago, e da ogni punto del sentiero si gode di una vista incredibile sul lago di Garda e sul versante veronese. Lungo il tragitto, all’altezza della seconda e terza galleria, si trovano i resti di un’imponente fortificazione austriaca del 1860, chiamata la Tagliata del Ponale, costituita da cunicoli scavati nella roccia, trincee e postazioni.
Immancabile una sosta al Ristorante Ponale Alto Belvedere, anche solo per sorseggiare un aperitivo sulla terrazza gustandosi uno stuzzichino ed il meraviglioso panorama sul lago e sulla cascata del Ponale.

Punta Larici
Tempo di percorrenza: 2 ore circa
Lunghezza: 6,3 km
Dislivello: 571 m
Discesa: 565 m
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Definito il balcone sul lago di Garda, bisogna arrivare a Punta Larici per ammirare il panorama a 360 gradi e concordare pienamente con questa descrizione. L’itinerario che porta a questo incredibile punto panoramico a picco sul lago parte dall’abitato di Pregasina, poco sopra la chiesa, e dopo un tratto iniziale di sentiero si biforca in due opzioni. Il sentiero 422A si inerpica sulla montagna e in alcuni punti è piuttosto esposto, mentre il sentiero 422B attraversa un bel bosco e sale dolcemente fino a Bocca Larici. Per fare il percorso ad anello consiglio di affrontare il sentiero 422A all’andata ed il 422B al ritorno. Se soffrite di vertigini o paura del vuoto, meglio affrontare il percorso 422B sia all’andata che al ritorno e non spingersi troppo oltre sulle rocce di Punta Larici.
Una volta giunti a Punta Larici, ammirate il panorama che vi si apre sull’intero lago di Garda.

Lago di Tenno e Rifugio San Pietro
Tempo di percorrenza: 4 ore circa
Lunghezza: 9,1 km
Dislivello: 458 m
Discesa: 458 m
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Questo itinerario è perfetto per una giornata di sole, per godere del percorso, del panorama e dei piatti del rifugio, dove consiglio di sostare per pranzo. Il percorso ad anello parte dal borgo medievale di Canale di Tenno, tra i vicoli e le case in pietra del centro storico. Si sale poi nel bosco del Monte Calino e si raggiunge il rifugio San Pietro, situato in una terrazza panoramica che apre la vista su tutto l’Alto Garda Trentino.
Al rifugio San Pietro, che offre anche camere e una piccola fattoria con animali, si assaggiano sempre piatti tipici locali e si può mangiare sia all’interno sia nei posti esterni. In alternativa si può fare pic-nic sul grande prato, sempre con vista. Non dimenticatevi di visitare la chiesetta di San Pietro, poco sopra il rifugio, tutt’ora consacrata.
Al rientro si percorre l’itinerario che porta al lago di Tenno con le sue acque color smeraldo. Se percorrete questo itinerario in estate, l’occasione è perfetta per una pausa rinfrescante. Si riprende quindi il sentiero che dal lago di Tenno in pochi minuti porta nuovamente a Canale di Tenno.

E voi, siete mai stati nel Garda Trentino? Quali di questi itinerari avete percorso? Vi aspetto nei commenti! 😉



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